Un grande centro di raccolta intercomunale a Bosco Mesola

È stato illustrato alla stampa giovedì 17 gennaio, dal Sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani insieme al direttore di Clara, Raffaele Alessandri e al Presidente Annibale Cavallari, il progetto del nuovo Centro intercomunale di raccolta differenziata di Bosco Mesola.

Il Centro sorgerà nella zona artigianale a fianco della strada statale Romea, e sarà rivolto ad un bacino d’utenza che fa capo soprattutto ai Comuni di Mesola e Goro, zona al momento sprovvista di strutture di questo tipo.

Progettato dall’ufficio tecnico di CLARA e già approvato dal Comune di Mesola, il Centro avrà una superficie di 2mila metri quadrati e sarà completamente pavimentato, recintato, illuminato e videosorvegliato. Il progetto complessivo prevede anche la realizzazione di un parcheggio e di un piccolo centro operativo aziendale, per un’estensione totale di oltre 3.400 metri quadrati. Il costo stimato per l’intervento sarà di circa 390mila euro, a cui si aggiungono circa 80mila euro per la ripavimentazione della strada di accesso parallela alla statale romea, per un totale di oltre 470mila euro.

Il Centro di Raccolta dovrebbe essere fruibile tra circa un anno e potrà ospitare fino a 9 container scarrabili da 27 metri cubi ciascuno, per la raccolta di cartone, elettrodomestici, ingombranti in ferro, legno o vetro, per grandi quantità di verde e ramaglie, oltre a diversi altri contenitori per le specifiche raccolte di oli, batterie, piccoli RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), vernici e solventi, filtri per l’olio, neon e lampade a basso consumo, pile e farmaci.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Padovani: «E’ un’operazione in cui abbiamo creduto da subito perché siamo certi che consentirà di offrire servizi di maggior qualità: oltre alla possibilità di conferire tanti tipi di rifiuti, il Centro sarà un punto di riferimento anche per il ritiro di contenitori e sacchi».

«Si tratta di uno dei quattro nuovi interventi voluti dal Consiglio di Amministrazione di Clara per arrivare a dotare il territorio di almeno un Centro di Raccolta ogni 10mila abitanti, e agevolare così una corretta gestione dei rifiuti da parte dei cittadini» ha ricordato il Presidente Cavallari. «Confidiamo che una presenza più capillare di strutture di questo tipo possa contribuire anche a ridurre la cattiva abitudine degli abbandoni da parte di alcuni».

I Centri attualmente disponibili nel basso ferrarese sono otto: Comacchio, Massa Fiscaglia, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore, Voghiera, Tresigallo e la piattaforma Crispa a Jolanda di Savoia. I nuovi, oltre a quello di Bosco Mesola, sono previsti a Copparo, a Codigoro e ad Alberone di Ro (Riva del Po) e saranno tutti intercomunali, accessibili cioè agli utenti di Clara indipendentemente dal luogo di residenza. In totale si stima, nei prossimi mesi, un investimento di oltre 1,2 milioni di euro per queste quattro nuove strutture, che, considerando anche l’alto ferrarese, porteranno a 19 il numero di Centri di Raccolta nei 19 Comuni serviti da Clara, in media uno per Comune. Nell’alto ferrarese sono infatti già attivi sette Centri a Bondeno, Scortichino, Mirabello, Sant’Agostino, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda e Cento: l’azienda conta di rendere presto intercomunali anche questi.