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Pianeta Clara, grande festa finale alle Vallette di Ostellato

Si è conclusa con una festa gioiosa nella verdissima cornice delle Vallette di Ostellato, la prima edizione di ‘Pianeta Clara’, il progetto scuola promosso dalla nuova società frutto della fusione tra Area e Cmv Raccolta, operativa dal 1° giugno.

All’evento di oggi hanno partecipato 350 bambini di 16 classi, principalmente della scuola primaria, provenienti da diversi comuni del territorio servito dall’azienda. Si tratta di una piccola parte delle oltre 200 classi che hanno aderito, per l’anno scolastico 2016-17, al progetto voluto da CLARA: quasi 4mila bambine e bambini che anche grazie a Pianeta Clara, aggiungeranno un tassello di cultura ambientale al loro percorso educativo e – questo è l’obiettivo e l’auspicio del progetto – diventeranno giovani adulti con una coscienza ecologica più solida rispetto a quella di molti adulti di oggi.Festa finale Pianeta Clara

In occasione della festa sono state premiate anche le classi vincitrici del concorso “Chi è Clara?”: si tratta della 1^ e 1^ B di Comacchio e della scuola d’infanzia di Masi Torello, che hanno rappresentato attraverso l’uso di materiali riciclati o riutilizzati la loro idea di mascotte di Clara. Le tre classi hanno portato a casa materiali didattici e di cancelleria utili per le attività scolastiche.

Il programma di questa prima edizione di Pianeta Clara (che raccoglie l’eredità di ben tredici edizioni di ‘Progetto Quadrifoglio’) è stato particolarmente ricco e diversificato. Per la scuola d’infanzia, oltre al collaudato spettacolo teatrale “Io l’ambiente e tu” – una fiaba ecologica dove tutto, dai costumi agli oggetti di scena, è costituito da materiali riutilizzati o riciclati -, per la prima volta è stato realizzato un laboratorio didattico-scientifico anche per i più piccoli delle scuole dell’infanzia, “Magicabula”, che ha visto l’intervento in aula di uno scienziato a compiere delle vere e proprie magie con gli oggetti di scarto quotidiano, con l’intento di aiutare i bambini a riconoscere i materiali.

Per le primarie e le secondarie di I grado le proposte sono state numerosissime. Oltre alla riconferma dei percorsi interdisciplinari sui materiali (“Materiali secondo natura”), per conoscere sotto varie angolazioni carta, plastica, vetro, metalli e RAEE, sia con le elementari che con le medie si è indagato il rapporto tra ambiente e rifiuti, l’importanza di preservare la natura e l’impatto che l’abbandono dei rifiuti può avere sulla biodiversità. Questo tema è stato declinato nei due percorsi “Rifiuti che storia!” e “Stop and go” – caratterizzati da una innovativa metodologia di lavoro, che ha coinvolto i ragazzi nella realizzazione di un corto con la tecnica dello stop-motion. Un secondo tema è stato quello dei rifiuti organici, proposto alle classi tramite i laboratori “Un fantastico destino” e “Scarto matto” – per pensare ad utilizzi alternativi degli scarti alimentari prima di destinarli alla raccolta differenziata o per analizzare altre opportunità di trasformazione oltre al compostaggio. Per i territori che hanno recentemente nuovi modelli di raccolta,  “Gira la ruota”, un incontro dedicato alla riflessione sul rapporto tra abitudini dell’uomo  e territorio.

Alla premiazione erano presenti il Presidente di CLARA, Gian Paolo Barbieri, il Sindaco di Ostellato, Andrea Marchi, e il Presidente della Cooperativa Atlantide, Andrea Quadrifoglio.