Un percorso in continua evoluzione
Dal 2020 Clara rendiconta con attenzione i propri impatti sociali e ambientali. La raccolta dei rifiuti, la nostra attività principale, è infatti un tassello fondamentale dell’economia circolare verso cui l’intero sistema industriale si sta muovendo.
Il nostro modo di rendicontare è cresciuto negli anni: dal Report del Valore Pubblico (2020-2022) al Bilancio di Sostenibilità basato sugli standard internazionali GRI (2023-2024), con l’introduzione del principio di “doppia materialità” promosso dall’Unione Europea.
Con l’esercizio 2025 abbiamo avvicinato ulteriormente il nostro reporting alla normativa europea CSRD e ai relativi standard europei ESRS e VSME, quest’ultimo pensato per le piccole e medie imprese. L’obiettivo è raggiungere piena coerenza con questi standard, migliorando progressivamente anche la capacità di comunicare il valore generato per l’azienda e per il territorio.
Il Bilancio di sostenibilità 2025
Bilancio di sostenibilità CLARA 2025 (6,35 MB)Per le sue dimensioni, Clara non sarebbe legalmente tenuta ad applicare queste norme europee. Abbiamo scelto comunque di farlo, ritenendolo un passo opportuno vista la natura della nostra attività e la cultura di trasparenza che l’Azienda porta avanti da anni. Crediamo che migliorare le nostre pratiche di business passi anche dall’affinare le informazioni di sostenibilità che condividiamo e dall’integrarle nella gestione quotidiana dei rapporti con i nostri stakeholder.

Le novità del Bilancio di Sostenibilità 2025
Il Report prende come riferimento il VSME, standard europeo volontario per le PMI elaborato dall’EFRAG e raccomandato dalla Commissione Europea il 30 luglio 2025. Lo abbiamo adottato nella versione integrale (moduli “Basic” e “Comprehensive”, 20 informazioni totali), affiancandolo con sezioni dedicate alla nostra identità, storia, modello di business, strategia di sostenibilità e governance.
Abbiamo coinvolto sette categorie di stakeholder — dipendenti, fornitori, finanziatori, scuole, consorzi di filiera, associazioni e sindacati, volontariato ambientale — per capire quali temi ritenessero più rilevanti.
Una delle principali novità del Bilancio 2025 è l’analisi approfondita dei rischi — ambientali, sociali, operativi, legali, di mercato, economico-finanziari e reputazionali — insieme alle relative azioni di mitigazione. Vi rientra anche l’analisi di “doppia materialità”: da un lato l’impatto delle nostre attività su ambiente e società (ottica inside-out), dall’altro i rischi finanziari legati alla sostenibilità a cui siamo esposti (ottica outside-in), quantificati dove possibile.
Quest’anno c’è anche un’altra novità significativa: per la prima volta Clara ha formulato una vera e propria Strategia di sostenibilità, accompagnata da un ambizioso Piano di transizione socio-ambientale. Impegni concreti, che intendiamo perseguire con determinazione.
Il Report si chiude con uno sguardo al futuro: la definizione degli obiettivi di sostenibilità 2026, distinti in ambientali, sociali e di governance, che useremo come metro di paragone per valutare i nostri progressi.
Archivio
- Scarica il Bilancio di Sostenibilità 2024
- Scarica il Bilancio di Sostenibilità 2023
- Scarica la terza edizione del Report del Valore Pubblico (dati 2022)
- Scarica la seconda edizione del Report del Valore Pubblico (dati 2021)
- Scarica la prima edizione del Report del Valore Pubblico (dati 2020)

