Tariffa su misura

Dal 2017 nei Comune di Ro e Formignana e dal 2019 anche a Tresigallo si applica la Tariffa su Misura, che tiene conto –  per il calcolo della parte variabile – dei servizi effettivamente utilizzati, così come avviene per gli altri servizi di rete (energia, gas, acqua ecc.).

La Tariffa su misura è composta di una parte fissa, calcolata come negli anni precedenti, e di una parte variabile, calcolata in funzione di diversi fattori. In particolare:

  • il volume di rifiuto non riciclabile prodotto (misurato in base al numero di svuotamenti del bidone grigio)
  • il volume di rifiuto umido prodotto (misurato in base al numero di svuotamenti del bidone marrone)
  • l’eventuale utilizzo del servizio di raccolta porta a porta di sfalci d’erba e ramaglie (per il quale è previsto un abbonamento annuale)
  • l’eventuale utilizzo di servizi di ritiri a domicilio su prenotazione (potature, ingombranti)

 

Come si calcola la parte variabile della Tariffa

Non riciclabile

Il costo variabile relativo al rifiuto INDIFFERENZIATO viene deliberato anno per anno da Atersir e dal Consiglio Comunale.

Per l’indifferenziato (e per l’umido, per le famiglie che non praticano il compostaggio domestico) viene comunque attribuito un numero minimi di svuotamenti su base annua, rapportato alla categoria di utenza, a meno che non sussistano ragioni precise per la mancata o ridotta produzione.

Il costo finale si calcola quindi moltiplicando il costo €/lt per il volume complessivo svuotato, che a sua volta dipende dalla dimensione dei contenitori e dal numero di svuotamenti nel periodo considerato.

Umido organico

Il costo variabile relativo al rifiuto UMIDO viene deliberato anno per anno da Atersir e dal Consiglio Comunale.

Per le famiglie che non praticano il compostaggio domestico, viene attribuito un numero minimi di svuotamenti su base annua, rapportato alla categoria di utenza, a meno che non sussistano ragioni precise per la mancata o ridotta produzione. Il criterio degli svuotamenti minimi non viene applicato alle famiglie che praticano il compostaggio domestico, nè alle utenze non domestiche.

Il costo si calcola quindi moltiplicando il costo €/lt per il volume complessivo svuotato, che a sua volta dipende dalla dimensione dei contenitori e dal numero di svuotamenti nel periodo considerato.

Compostaggio domestico

Chi pratica il compostaggio domestico (con adesione documentata dal modulo specifico) può ora utilizzare anche il bidone per l’umido e il bidone per il verde. In tutti i casi non è più prevista una specifica quota percentuale di agevolazione in fattura: il risparmio è legato alla mancata (o minore) esposizione del rifiuto umido e all’eventuale rinuncia al servizio di raccolta porta a porta del verde. A queste utenze non viene applicato il criterio degli svuotamenti minimi del bidone marrone.

Erba e ramaglie (porta a porta)

L’abbonamento al servizio di raccolta porta a porta del verde ha un costo forfettario di 50 € per ogni bidone utilizzato e comprende:

  • l’esposizione del bidone verde da 240 litri nelle giornate di raccolta indicate sul calendario
  • l’esposizione di un massimo di 4 fascine da un metro circa di lunghezza l’una
  • un ritiro all’anno di grandi quantità di sfalci e/o potature, fino a 30 metri cubi

Ritiri a domicilio su chiamata

Per chi è abbonato al servizio di raccolta porta a porta del verde, un ritiro all’anno di grandi quantità di sfalci e potature per ogni bidone carrellato è compreso nel costo dell’abbonamento. Gli eventuali ritiri successivi sono eseguibili al costo di 40 € per ogni servizio aggiuntivo.

I ritiri su chiamata di rifiuti ingombranti restano gratuiti fino ad un massimo di due servizi all’anno, per un massimo di 5 colli. Oltre questo limite hanno un costo unitario variabile in funzione dell’automezzo richiesto (44€ per mezzi piccoli, 66 € per mezzi oltre le 3,5 tonn.).

 

Istruzioni e consigli

  • Il sistema di calcolo è basato sul principio del “vuoto per pieno”: conviene quindi esporre il contenitore solo quando è pieno, perché le misurazioni prendono come calcolo sempre l’intera volumetria del bidone.
  • L’operatore è tenuto a svuotare solo i bidoni esposti correttamente, perciò il coperchio del contenitore deve essere chiuso (il contatore ha una volumetria prefissata). I bidoni contenenti sacchi che superano la volumetria del bidone stesso non vengono svuotati ed eventuali sacchi fuori dal bidone non vengono raccolti.
  • Se la produzione di rifiuto (indifferenziato o umido) è di frequente superiore alla capienza del contenitore, è quasi sicuramente necessario un bidone più grande, oppure un bidone in più da esporre all’occorrenza: questa scelta non comporta costi aggiuntivi di consegna, ma viene computato il volume del/dei bidone/i effettivamente svuotati. Esempio: utenza con due bidoncini da 30 lt: uno esposto ad ogni turno di raccolta (26 volte nell’anno), l’altro una volta al mese (12 volte) à 38 svuotamenti totali x 30 litri = 1.140 litri.
  • Se si ritiene che la dotazione sia adeguata per la produzione ordinaria, ma sporadicamente capita di produrre più rifiuto del solito (per esempio in occasione di cene, feste, pulizie stagionali ecc.) sarà possibile procurarsi dei sacchi rossi prepagati, che potranno essere esposti all’occorrenza anche fuori dal bidone. La volumetria del sacco rosso e il relativo costo €/lt sono i medesimi del bidoncino grigio.