Humana e Clara: una collaborazione virtuosa con impatti concreti

Dal 2020, Humana People To People Italia ha raccolto sul territorio gestito da Clara quasi 2.600 tonnellate di abiti, contribuendo a generare impatti positivi dal punto di vista ambientale, economico e sociale in Italia e nei Paesi in cui la Federazione Humana People to People opera.

Gli abiti donati dai cittadini dei 19 comuni che la nostra azienda serve hanno permesso di evitare l’emissione di 15.629 tonnellate di CO2 nell’atmosfera e di risparmiare più di 15 miliardi di litri di acqua, pari a 6.149 piscine olimpioniche. L’avvio a recupero di questo materiale tessile ha inoltre permesso di evitare costi di smaltimento pari a più di 461mila euro.

È importante ricordare che all’interno dei contenitori Humana è possibile inserire:

  • capi d’abbigliamento;
  • scarpe appaiate;
  • accessori d’abbigliamento (cappelli, cinture, foulard);
  • borse e zaini;
  • biancheria per la casa.

NON è invece possibile conferire materiali diversi da quelli qui elencati (né abiti o materiali tessili sporchi, ammuffiti o intrisi d’olio). Tutto ciò che viene inserito nei contenitori deve essere messo in sacchetti ben chiusi, così da proteggere al meglio i capi, le scarpe e gli accessori, evitando che si rovinino.

Sono centinaia i contenitori Humana, di colore giallo o verde, posizionati nel territorio servito da Clara: per conoscere l’esatta posizione basta consultare il sito Clarambiente.it o la app Junker.

Ma quale percorso compiono gli abiti affidati a Humana?

Humana segue tutte le fasi della filiera, dalla raccolta alla selezione fino alla valorizzazione e questo permette di creare un sistema realmente integrato e rendicontabile. Ecco i vari passaggi:

  1. Gli abiti inseriti nei contenitori sono portati negli impianti Humana in Italia autorizzati dagli enti competenti, dislocati nelle province di Milano, Genova, Brescia, Rovigo, Teramo e Torino. Gli indumenti usati raccolti nei comuni ferraresi sono gestiti dalla sede di Rovigo. L’impianto in provincia di Milano, a Pregnana Milanese, è l’unico a svolgere l’attività di smistamento. Le Organizzazioni appartenenti alla Federazione Humana People to People, costituiscono una delle più ampie e strutturate filiere per la valorizzazione del tessile Pre e Post-consumo, ciò consente ad Humana Italia di poter contare su una capacità impiantistica in Europa per la selezione e smistamento del rifiuto tessile di oltre 100 mila tonnellate/anno.
  2. Lo smistamento suddivide la raccolta in circa 25 categorie di prodotto. Ogni prodotto è valorizzato a seconda delle sue caratteristiche:
  • I vestiti estivi, selezionati sulla base di criteri climatico-culturali, vengono donati alle consociate di Humana in Africa per sostenere i progetti umanitari attivi in loco. Qui gli indumenti sono donati alle comunità solo in casi di emergenza, altrimenti sono venduti a prezzi contenuti per finanziare i progetti sociali attivi localmente. Lo scopo è infatti quello di creare sviluppo e non assistenzialismo.
  • I vestiti invernali e una parte dei vestiti estivi sono venduti nei negozi solidali di Humana in Italia (sono sedici e si trovano a Milano, Torino, Genova, Firenze, Bologna, Verona, e Roma a cui si aggiunge l’e-commerce humanavintage.it) e in Europa per massimizzare il valore di ogni singolo capo.
  • I prodotti non riutilizzabili come tali (es. pezzami, maglia, panno) sono venduti ad aziende specializzate nel loro riciclo.
  • Il materiale che non è idoneo ad essere né riutilizzato né riciclato viene avviato a recupero energetico.

Proprio per massimizzare il valore sociale di ogni singolo indumento, la vendita effettuata in modo trasparente e nel pieno rispetto delle regole, rappresenta un passaggio importante.

Perché è importante affidare gli abiti a Humana?

  • Benefici sociali: anche grazie alla valorizzazione degli abiti inseriti dai cittadini nei contenitori, Humana sostiene progetti di tutela della salute, accesso al cibo e istruzione nei Paesi in via di sviluppo. Solamente nel 2022 la Federazione di Humana nel mondo ha finanziato 1.410 progetti a beneficio di 16,3 milioni di persone. In Italia, Humana ha realizzato orti di comunità e promuove percorsi di sensibilizzazione nelle scuole.
  • Benefici ambientali: dando una nuova vita agli abiti, si diminuisce il loro impatto negativo sull’ambiente (il settore della produzione tessile è uno dei più inquinanti al mondo), con una conseguente riduzione delle risorse utilizzate per la loro produzione. Basti pensare che prolungando la vita di 1 chilo di abiti usati è possibile evitare l’emissione di 6,1 chili di anidride carbonica e risparmiare 6.000 litri d’acqua.
  • Benefici economici: gli abiti usati affidati a Humana Italia non finiscono nella raccolta indifferenziata, riducendo quindi i notevoli costi di smaltimento a carico del comune. Questo comporta quindi un risparmio economico per i cittadini stessi.