Al via la raccolta solidale dei farmaci non scaduti

Partirà a breve anche nel nostro territorio l’iniziativa “I farmaci che non usi portali in farmacia“, realizzata in collaborazione con la società Last Minute Market di Bologna e con Federfarma Ferrara.
Il progetto prevede la donazione, da parte dei cittadini, dei farmaci inutilizzati ma ancora in corso di validità, tramite appositi contenitori collocati all’interno delle farmacie aderenti, che per il primo anno di attivazione del progetto saranno 20, distribuite in 12 dei Comuni serviti da Clara.

Potranno essere recuperati i farmaci non scaduti, con almeno 6 mesi di validitàcorrettamente conservati nella loro confezione primaria e secondaria originale integra, completa di foglietto illustrativo. Saranno invece esclusi i farmaci che appartengono alle tabelle delle sostanze stupefacenti e psicotrope, i farmaci da conservare in frigorifero e i farmaci ad esclusivo utilizzo ospedaliero.

I farmaci saranno quindi raccolti, selezionati, inventariati da Last Minute Market e resi disponibili ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale che si occupano di assistenza sanitaria in Italia o all’estero attraverso progetti di cooperazione decentrata. Una filiera diversa, quindi, rispetto alla raccolta dei farmaci scaduti, considerati a tutti gli effetti rifiuti e gestiti da Clara come tali.

Attivare progetti di raccolta e redistribuzione di farmaci non scaduti e ancora utili, consente di contribuire al raggiungimento di alcuni degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare l’obiettivo 12  “Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili”, e l’obiettivo 3 “Garantire una vita sana e promuovere il benessere di tutti a tutte le età”.

Last Minute Market è una società già spin-off dell’Università di Bologna, trasformata nel 2019 in Impresa Sociale. Nata per affiancare le aziende della Grande Distribuzione Organizzata nel recupero delle eccedenze alimentari, gli ambiti di azione si sono ampliati negli anni, e oggi si occupa di prevenzione delle perdite e dei rifiuti a 360°. I progetti sviluppati in Regione Emilia Romagna finalizzati alla raccolta, per fini sociali, di farmaci inutilizzati dai cittadini, hanno consentito, dal 2013 ad oggi, di salvare oltre 400 mila confezioni di farmaci per un valore economico di oltre 6 milioni di euro.