Anche quando non siamo in ufficio, siamo parte di CLARA. E i social media, per quanto personali, sono spazi pubblici: un commento scritto in un momento di sfogo, una foto pubblicata senza pensarci, un’opinione espressa nel gruppo sbagliato possono avere conseguenze concrete, per noi e per l’azienda.
Perché è necessario parlarne?
Il web ha memoria lunga. Un post scritto in prima persona ma con un riferimento all’azienda – anche indiretto – può circolare ben oltre il contesto originario. Lo stesso vale per loghi, dati aziendali o commenti su colleghi: una volta pubblicati, non si controllano più.
Al contrario, raccontare il proprio lavoro con autenticità, esprimere opinioni personali distinguendole chiaramente dalla voce aziendale, o segnalare contenuti offensivi all’Ufficio Comunicazione sono comportamenti che contribuiscono a costruire una presenza online sana, per noi e per CLARA.
Per questo abbiamo elaborato una Social Media Policy che vale per tutti: dipendenti, collaboratori, chiunque partecipi a discussioni online in cui CLARA è, anche solo implicitamente, presente. Non si tratta di limitare la libertà di espressione, ma di aiutarci a navigare questi spazi con consapevolezza.
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In generale, su qualsiasi pagina Facebook o altro social network, se assisti o intervieni in discussioni attinenti l’ambito in cui opera CLARA:
COSA FARE
✅ Prima di pubblicare pensa a quali conseguenze può avere ciò che stai per dire, per te e per l’azienda. Ciò che viene pubblicato sul web è sempre accessibile e permanente.
✅ Usa sempre buon senso e cortesia. Pubblica solo commenti appropriati e rispettosi.
✅ Racconta onestamente i fatti e sostieni il tuo punto di vista con i fatti. Riporta le fonti dei tuoi contenuti
✅ Rispetta le diversità: culturali, di religione, di valori ecc.
✅ Specifica che le idee/opinioni espresse sono le tue. Parla sempre in prima persona (io), MAI in nome dell’azienda.
✅ Segnala all’Ufficio Comunicazione di CLARA eventuali offese o calunnie o commenti che discreditano l’azienda, anche da parte di terzi, su pagine Facebook o gruppi aperti.
COSA NON FARE
❌ Parlare a nome di CLARA.
❌ Pubblicare commenti inopportuni, soprattutto se rendono esplicito il collegamento con la Società (esempio: “Non sopporto questo lavoro”!).
❌ Esprimerti in modo tale da lasciar intuire a chi legge il tuo giudizio negativo su un collega, su un collaboratore o un superiore e la sua identità (esempio: “Non fai niente tutto il giorno e mi tocca fare anche il tuo lavoro!”).
❌ Creare pagine, blog o spazi personali utilizzando il nome o il marchio aziendale senza avere l’autorizzazione della Direzione (esempio: “Noi di CLARA”).
❌ Utilizzare senza autorizzazione il logo CLARA al di fuori del contesto lavorativo, deformarlo o modificarlo.
❌ Diffondere dati personali degli utenti, materiali o informazioni riservate o non ufficiali riferite all’azienda o ad altri lavoratori.
❌ Commentare le scelte aziendali, citare o fare paragoni con le aziende concorrenti, in positivo o in negativo.
❌ Fare ipotesi o affermazioni su aspetti aziendali che non conosci.
❌ Fare commenti su argomenti correlati a questioni legali, controversie, situazioni di crisi che coinvolgono l’azienda.
❌ Pubblicare materiali diffamanti, volgari, osceni o intimidatori.
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