Raccolta stradale degli oli usati, un servizio che piace

Partito come sperimentale nel 2022, il servizio di raccolta stradale degli oli alimentari esausti è oggi diffuso in numerosi Comuni gestiti da Clara, attraverso i caratteristici contenitori stradali di colore giallo.

Il servizio, molto semplice e igienico da usare, sta riscuotendo un notevole successo: basta riempire una o più bottiglie di plastica (non di vetro, né lattine o altri contenitori) con l’olio usato, chiuderle bene e inserirle direttamente nell’apposita apertura della botte. Gli oli che possono essere raccolti sono solo quelli alimentari: gli oli usati per friggere, quelli del tonno in scatola, degli ortaggi sott’olio ecc.

L’uso scorretto delle botti vanifica l’organizzazione della raccolta e compromette il riciclo dell’olio, per questo non vanno inserite sportine, vetro, lattine, bottiglie vuote o altri materiali: le nuove botti gialle devono essere usate esclusivamente come specificato, ossia mettendo l’olio vegetale in bottiglie in plastica e inserendo le bottiglie piene direttamente nel contenitore.

Raccogliere l’olio alimentare di scarto è importante, sia per inquinare meno e trasformare questo rifiuto in risorsa, sia per proteggere gli scarichi di casa. L’olio sversato ripetutamente nelle condotte di scarico danneggia infatti le tubature di casa, e quando arriva in fognatura si accumula, aumentando così i costi di manutenzione della rete. Anche disperso a terra rende il terreno sterile, impedendo alle radici delle piante l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Oltre ai contenitori stradali, l’olio esausto può essere consegnato come sempre anche nei Centri intercomunali di Raccolta e all’Ecomobile, ove presente.