FAQ

Di seguito le principali domande e sollecitazioni dei cittadini su porta a porta, altri servizi e fatturazione, con le relative risposte.

 

PORTA A PORTA

Sono un nuovo cliente CLARA, come mi procuro il kit per la raccolta?

Devi prima di tutto iscriverti al servizio gestione rifiuti, rivolgendoti ad uno degli sportelli CLARA presenti sul territorio. Con la ricevuta dell’avvenuta iscrizione potrai ritirare il tuo kit nei punti indicati dallo sportello al momento dell’iscrizione.

Cosa comprende il kit per la raccolta?

Il kit comprende ecocalendario, bidoni e sacchi. Consulta questa pagina per sapere com’è composto esattamente il kit per il tuo Comune.

Quando devo esporre i contenitori affinché vengano vuotati?

Solo nei giorni indicati nel EcoCalendario della tua zona, entro le 5.30 del mattino o la sera precedente dopo le 22. Negozi, uffici e aziende possono esporli al momento della chiusura, il pomeriggio/sera precedente.

La raccolta si svolge generalmente nell’arco della mattinata, ma eccezionalmente il servizio può protrarsi fino al pomeriggio. Per questo è necessario lasciare esposti i sacchi e i bidoni fino alle 18.00.

I contenitori devono essere riportati su suolo privato una volta vuotati. È vietato esporre i contenitori in giornate od orari diversi da quelli previsti: i trasgressori possono essere sanzionati in base al Regolamento di ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti).

Per le zone di campagna come funziona il servizio?

La raccolta avviene anche in campagna con il sistema porta a porta, salvo casi di strade private oppure di percorsi difficoltosi per gli automezzi o di manovre pericolose per i lavoratori ed i cittadini. In questi casi si ovvia organizzando punti di raccolta di prossimità. Nelle zone del forese le frequenze di raccolta possono essere più diradate rispetto a quelle dei centri abitati, anche in ragione degli spazi più ampi che generalmente caratterizzano le abitazioni di campagna. In alcune zone non viene inoltre ritirato il rifiuto umido, e le utenze domestiche sono tenute a gestire in autonomia i propri rifiuti organici tramite il compostaggio domestico, con relativa riduzione della Tariffa Rifiuti.

Se chiudo l’utenza devo riconsegnare i contenitori?

Sì, entro 5 giorni dalla chiusura della posizione TARI. I contenitori devono essere vuoti, lavati e sanificati internamente ed esternamente.

Qual è il modo corretto per esporre imballaggi in plastica e lattine?

Nei sacchi/contenitori gialli il materiale va inserito cercando di ridurre al massimo il volume degli imballaggi. Se i sacchi vengono esauriti prima della prossima consegna annuale si possono usare sacchi semitrasparenti (gialli o neutri), dalla volumetria analoga a quelli marcati CLARA.

Perché nel sacco giallo posso inserire solo gli imballaggi e non gli altri oggetti in plastica?

Perché a livello nazionale la raccolta differenziata, in particolare quella della plastica, riguarda solo gli imballaggi. Sono infatti i produttori di imballaggi a pagare il contributo CONAI (consorzio nazionale imballaggi), dunque il CO.RE.PLA (consorzio di filiera nazionale per il recupero della plastica affiliato al CONAI) accetta solamente gli imballaggi e non gli altri oggetti, anche se realizzati con polimeri identici (ad esempio non devono essere gettati nel sacco le posate usa-e-getta, mentre da qualche anno possono essere inseriti nel sacco giallo piatti e bicchieri in plastica).

Quindi dove vanno gettati gli oggetti di plastica diversi dagli imballaggi?

Nel sacco/bidone grigio per rifiuti non riciclabili. Se si tratta di oggetti di grandi dimensioni possono essere portati ai Centri di Raccolta oppure si può richiedere il ritiro a domicilio.

Devo staccare le etichette e separare i coperchi dai contenitori?

Non occorre staccare le etichette e neppure separare i coperchi, la maggior parte degli impianti di riciclaggio lo fa meccanicamente. Ad esempio si può lasciare il coperchio di metallo nel vasetto di vetro e collocarlo dentro la campana verde per la raccolta del vetro. Si può anche lasciare il tappo (di plastica) del brik del latte (tetrapak).

Devo lavare le scatolette, i barattoli e in generale i contenitori per alimenti prima di gettarli?

Non è necessario un lavaggio accurato, ma è buona norma eliminare i residui e risciacquare i contenitori sotto l’acqua corrente, considerando che si tratta generalmente di imballaggi in plastica o metallici, che dovranno essere tenuti in casa per due settimane.

Qual è il modo corretto per esporre carta e cartone?

Alle utenze domestiche generalmente non viene assegnato un contenitore specifico per la raccolta di carta e cartone. Il materiale va esposto di preferenza sfuso, legato con spago o nastro adesivo, oppure in scatole a perdere, o anche usando all’occorrenza contenitori di proprietà dell’utente, come cassette da ortofrutta, ceste, bacinelle o altri piccoli contenitori rigidi o semirigidi (dimensioni massime cm. 50x30x20 e  peso del contenuto non superiore a 9 kg,) che saranno svuotati dall’operatore e riposti nel punto di esposizione. Non è ammesso in nessun caso l’uso di sacchi in plastica: la presenza di polietilene viene considerata infatti frazione estranea, e in quanto tale Comieco (Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica) svaluta il materiale raccolto, con conseguenti minori introiti per il gestore e dunque costi aggiuntivi per gli stessi utenti.

A Riva del Po e Tresignana viene consegnato un bidone/i blu carrellato/i con microchip per carta e cartone.

Alle utenze non domestiche può essere assegnato un contenitore rigido di colore azzurro, in cui il materiale andrà inserito sfuso. Diversamente la modalità di raccolta sarà analoga a quella delle utenze domestiche. Non è ammesso in nessun caso l’uso di sacchi in plastica.

Per prevenire la dispersione dei rifiuti più leggeri nella fase di svuotamento, è consigliabile  infilare foglietti e pezzetti di carta dentro piccole scatole (ad esempio quelle della pasta) anziché inserirli sfusi direttamente nei contenitori a rendere.

Non sono ammessi bidoni carrellati e cassonetti non consegnati da Clara, anche se rispondenti alle norme Uni, perché potrebbero non essere compatibili con i sistemi meccanici di agganciamento dei mezzi di Clara.

Dove butto la scatola della pizza?

Anche se il cartone è leggermente unto, è possibile metterlo nella raccolta differenziata della carta. Se i residui di pomodoro e formaggio sono difficili da rimuovere, è possibile spezzettare la scatola e inserirla nell’umido. Diversamente, se è molto sporca e non si intende spezzettarla, va gettata nell’indifferenziato.

Dove butto i brik del latte, dei succhi di frutta, del vino ecc.?

Nella raccolta della carta. Anche se si tratta materiale cosiddetto poliaccoppiato (composto da carta, polietilene e alluminio), da alcuni anni è operativa un’intesa tra Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e TetraPak per lo sviluppo della raccolta differenziata dei cartoni per bevande su scala nazionale. In cartiera, attraverso semplici tecnologie, le fibre di cellulosa vengono separate dal polietilene e dall’alluminio e riciclate in nuovi prodotti cartacei. Non è necessario rimuovere il tappo, benché di plastica, daI brik.

Dove butto scontrini, schedine e “Gratta e vinci”?

Gli scontrini generalmente rilasciati dalle attività commerciali sono in carta chimica, quindi vanno messi nel sacco grigio (rifiuto non riciclabile).
Le schedine e i tagliandi delle lotterie invece vanno gettati insieme alla carta.

Devo separare i farmaci scaduti dalle loro confezioni?

Sì, è sempre buona regola gettare le scatole e i foglietti illustrativi con la carta, i blister di compresse, capsule ecc. nel sacco giallo. A meno che non si tratti di sciroppi, gocce o altri farmaci liquidi scaduti, nel qual caso è preferibile lasciare anche la confezione per una maggiore protezione in caso di rottura del flacone o delle fiale.

Dove butto la carta-forno e la carta oleata per alimenti?

Nell’indifferenziato.

Dove butto le capsule del caffè?

Le capsule in plastica, oppure in plastica e alluminio, se è possibile separarle dal caffè possono essere gettate nel sacco/bidone giallo (mentre il caffè va nell’umido). Diversamente vanno nell’indifferenziato.
Diverse sono le cialde: si tratta di involucri di cellulosa simili a quelli delle bustine del thè, e vanno gettate nell’umido.

Qual è il modo corretto per esporre l’indifferenziato?

Nei Comuni dove è in uso il sacco grigio contatore, questo deve essere esposto ben chiuso, possibilmente quando è pieno.

Nei Comuni dove è in uso il bidone grigio vanno inseriti sacchi procurati dall’utente. Chiudere bene i sacchi per evitare dispersione di materiali nella fase di svuotamento. Eventuali sacchi esposti all’esterno del bidone grigio o in assenza di esso non saranno raccolti.

Qual è il modo corretto per esporre l’umido organico?

Per l’esposizione del rifiuto si deve usare solo il bidone marrone, all’interno del quale andranno collocati i sacchetti pieni, ben chiusi. La pattumierina aerata sottolavello va utilizzata solo in casa (o all’interno dei locali dell’attività), inserendovi sacchetti biodegradabili e compostabili (quelli consegnati da CLARA o altri reperibili a propria cura, come le sportine per la spesa fornite dalla maggior parte di negozi e supermercati o i sacchetti per l’ortofrutta).

N.B.: Chi sceglie di praticare il compostaggio domestico con riduzione della Tariffa (nei Comuni in cui NON è attiva la Tariffa su Misura) non riceverà il kit per l’umido.

Qual è il modo corretto per esporre sfalci d’erba e piccole potature?

Nei Comuni dove sono in uso i sacchi a rendere, questi devono essere esposti in numero massimo di 4 per volta e lasciati aperti: l’operatore li svuoterà e li riporrà nel punto di esposizione. Attenzione al peso dei sacchi: la normativa sulla sicurezza dei lavoratori prevede che l’operaotre non possa sollevare sacchi che pesino più di 9 Kg circa. Per questo è consigliabile non inserire erba bagnata o troppo compressa all’interno dei sacchi.

Nei Comuni dove è in uso il bidone verde carrellato i rifiuti vegetali del giardino vanno inseriti sfusi, senza usare sacchi.

Fuori dai sacchi e/o dal bidone possono inoltre essere esposte per ogni turno di raccolta fino a 4 fascine di massimo un metro di lunghezza.

N.B.: Chi sceglie di praticare il compostaggio domestico con riduzione della Tariffa potrà utilizzare il servizio porta a porta esclusivamente per le fascine (massimo 4 alla volta), ma non riceverà i sacchi (nè il bidone carrellato) e non potrà esporre erba, foglie e altri piccoli scarti verdi.

Posso usare le sportine biodegradabili del supermercato per gettare gli scarti umidi di cucina?

Sì, purché classificati come biodegradabili e compostabili in base alla norma UNI EN 13432:2002 e contrassegnati dal marchio di un ente certificatore che ne attesta la compostabilità.  I sacchetti vanno sempre inseriti all’interno del bidone marrone fornito da CLARA.

Durante la stagione fredda ho molta cenere del camino da buttare. Non vorrei consumare i sacchetti in mater-bi, come posso fare?

La cenere spenta del camino è un rifiuto organico e può essere dispersa senza alcun problema anche nell’orto o nel giardino: è un ottimo fertilizzante. Può essere gettata anche tra i rifiuti organici (usando un sacchetto in mater-bi ben chiuso, per evitare dispersioni) o nella compostiera, basta assicurarsi che sia spenta e raffreddata per evitare che si inneschino piccoli incendi.

Vorrei gestire il mio rifiuto organico con il compostaggio domestico, come posso fare?

Consulta questa pagina per sapere come funziona il compostaggio domestico, perché conviene, chi può aderire e come farlo. Se sei già informato, scarica il modulo, compilalo e fallo pervenire tramite email, fax o di persona all’Ufficio Clienti Clara della tua zona. In ogni caso prima di aderire leggi bene il Regolamento che trovi allegato al modulo:

Faccio il compostaggio domestico e non posso gettare le piccole potature nella compostiera. Ho diritto a esporre almeno le fascine?

Nei Comuni che non hanno ancora attivato la Tariffa su Misura il servizio di raccolta delle fascine di rami di piante e siepi è garantito anche per chi pratica il compostaggio domestico.
Nei Comuni con Tariffa su Misura la raccolta delle fascine è legata all’abbonamento annuale al servizio di ritiro del verde porta a porta tramite il bidone carrellato. Abbonandosi al servizio si avrà dunque diritto ad esporre l’erba e le ramaglie, pur praticando il compostaggio. In assenza del bidone verde non saranno invece raccolte neanche le fascine.

Per il rifiuto organico uso la compostiera, ma vorrei passare alla raccolta porta a porta, come posso fare?

Basta compilare il modulo di rinuncia al compostaggio della frazione organica dei rifiuti urbani e farlo pervenire all’Ufficio Clienti CLARA tramite email, o fax, o consegnandolo di persona.

Se sbaglio a separare i materiali cosa succede?

I sacchi sono semitrasparenti, dunque se l’operatore nota la presenza di materiali non conformi lascia un avviso di errato conferimento e il sacco non viene ritirato. Alcuni comuni nei propri regolamenti prevedono anche sanzioni, applicabili in caso di comportamenti recidivi e di evidente malafede.

Ho un bambino piccolo che utilizza i pannolini, Come posso fare?

Le famiglie con bambini fino ai 3 anni di età o con persone adulte che per ragioni di salute fanno uso continuativo di pannoloni o altri ausili sanitari, possono richiedere gratuitamente un bidone carrellato grigio da 120 litri, con microchip, Il rifiuto va inserito in sacchetti semi trasparenti ben chiusi da reperire a cura e spesa dell’utente. Il rifiuto non può superare la capienza del bidone, che deve sempre essere esposto con il coperchio chiuso.

Per richiedere il bidone è necessario compilare questo modulo (o questo, se nel Comune di pertinenza è in vigore la Tariffa su Misura), e farlo pervenire all’Ufficio Clienti CLARA a mezzo mail, fax, o consegnandolo di persona.  Leggi bene il Regolamento allegato al modulo.

In famiglia c’è una persona che utilizza pannoloni e ausili sanitari, come posso fare?

Le famiglie con bambini fino ai 3 anni di età o con persone adulte che per ragioni di salute fanno uso continuativo di pannoloni o altri ausili sanitari, possono richiedere gratuitamente un bidone carrellato grigio da 120 litri, con microchip, Il rifiuto va inserito in sacchetti semi trasparenti ben chiusi da reperire a cura e spesa dell’utente. Il rifiuto non dovrà superare la capienza del bidone che dovrà sempre essere esposto con il coperchio chiuso.

Per richiedere il bidone è necessario compilare questo modulo, (o questo, se nel Comune di pertinenza è in vigore la Tariffa su Misura) e farlo pervenire all’Ufficio Clienti CLARA a mezzo mail, fax, o consegnandolo di persona.  Leggi bene il Regolamento allegato al modulo.

Cosa faccio se un bidone si rompe?

I bidoni (così come i sacchi a rendere per l’erba) sono assegnati in comodato d’uso gratuito, quindi ogni utente deve gestirli con cura. In caso di danni causati da eventi atmosferici o da terzi, occorre compilare un’autocertificazione e consegnarla agli addetti CLARA al momento della sostituzione, riconsegnando contestualmente il contenitore danneggiato. Per la sostituzione rivolgiti ad uno di questi punti o scrivi un’email a dotazionipap@clarambiente.it

Cosa faccio se smarrisco o mi rubano un bidone?

In caso di furto di contenitori di volumetria inferiore ai 120 litri, occorre compilare un’autocertificazione e consegnarla agli addetti al momento della richiesta di sostituzione. Per la sostituzione rivolgiti ad uno di questi punti.
In caso di furto di contenitori di volumetria uguale o superiore ai 120 litri, devi presentare denuncia alle autorità competenti (Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale ecc..) e consegnarne copia al momento della richiesta di sostituzione (scrivi un’email a dotazionipap@clarambiente.it). In mancanza della denuncia, CLARA ti addebiterà in fattura il costo dei contenitori, come da listino aziendale approvato dall’Amministrazione Comunale nel provvedimento annuale di determinazione delle tariffe.

Posso riempire ed esporre per il ritiro più di un sacco alla volta?

Sì. È pero consigliabile esporre il sacco solo quando è pieno, per ottimizzare il servizio ed evitare di esaurire precocemente la dotazione annuale.

Quando finisco i sacchi devo acquistarli o me ne vengono consegnati altri?

La dotazione assegnata è dimensionata sulla produzione annuale di rifiuti (stimata statisticamente in base al numero di persone che compongono il nucleo famigliare o in base alla tipologia di utenza non domestica). È possibile che, in situazioni particolari, i sacchi vengano esauriti in anticipo rispetto alla successiva fornitura annuale. Per ovviare a queste urgenze, sono presenti nel territorio diversi punti di acquisto dei sacchi (clicca qui per conoscere date e luoghi). Si ricorda che:

  • Per gli imballaggi in plastica e le lattine, è sempre possibile utilizzare anche sacchi non marcati CLARA, purché semitrasparenti e di pari volumetria.
  • Per l’umido organico è possibile utilizzare qualsiasi sacchetto compostabile (verificare sempre la presenza del marchio di compostabilità).
  • Per l’erba e le foglie, se i sacchi si rompono è possibile acquistarne altri. L’importo corrispondente sarà addebitato nella fattura TARI.
  • Per i rifiuti non riciclabili, nei Comuni ex Area in cui il sistema di misurazione è basato sul criterio del sacco prepagato, per i rifiuti non riciclabili vanno usati esclusivamente i sacchi-contatore marcati CLARA. Se la dotazione annuale viene esaurita in anticipo è quindi necessario acquistarne altri nei punti di consegna predefiniti.
  • Nei Comuni con Tariffa su Misura o con sistemi sperimentali di misurazione dei rifiuti tramite contenitori rigidi non vengono consegnati sacchi marcati CLARA. Nel bidone grigio può essere inserito qualsiasi tipo di sacco. Per l’umido devono essere usati sacchetti compostabili, per la plastica sacchi gialli o neutri, semitrasparenti, da circa 120 lt.

Ho esposto regolarmente il mio sacco/bidone, ma non è stato ritirato e non ho trovato nessun avviso che mi spieghi il motivo, come devo comportarmi?

Il ritiro avviene generalmente nell’arco della mattinata, ma in casi eccezionali la raccolta può proseguire nel pomeriggio anche fino alle 18. Se si ritiene di aver esposto correttamente il sacco e tuttavia non è stato raccolto è consigliabile segnalarlo a CLARA, contattando il numero verde 800.881133 o scrivendo un’email a reclami@clarambiente.it

Chi deve provvedere al lavaggio dei bidoni?

L’utente stesso. CLARA non si occupa del lavaggio dei bidoni/contenitori, nemmeno quelli dei condomìni e dei punti di raccolta.

 

 

RITIRI A DOMICILIO, CENTRI DI RACCOLTA E ALTRI SERVIZI

Devo smaltire degli ingombranti, come posso fare?

CLARA offre servizi di ritiri a domicilio su appuntamento. Per richiederli è possibile compilare questo modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.881133. Consulta la pagina dedicata per tutti i dettagli.

Devo smaltire una grossa quantità di sfalci d’erba/potature. Come posso fare?

CLARA offre servizi di ritiri a domicilio su appuntamento. Per richiederli è possibile compilare questo modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.881133. Consulta la pagina dedicata per tutti i dettagli.

Devo smaltire dei rifiuti contenenti amianto, come posso fare?

CLARA offre un servizio di ritiro di piccole quantità di rifiuti contenenti amianto. Consulta la pagina dedicata per tutti i dettagli

Come funziona l’accesso ai centri di raccolta (stazioni ecologiche)?

I Centri di raccolta sono aree recintate e controllate, attrezzate con contenitori adatti per la raccolta di rifiuti di grandi dimensioni e altri rifiuti particolari. L’accesso ai Centri è gratuito per tutti gli utenti CLARA: per il riconoscimento bisogna presentarsi con un documento d’identità e con l’ultima fattura TARI (o copia della stessa, anche in formato digitale su smartphone, tablet, ecc.).

Tutti i Centri (escluso Comacchio) sono intercomunali: significa che si può accedere a qualsiasi Centro di Raccolta anche se non è nel proprio Comune di residenza. Il Centro di Raccolta di Comacchio è comunale, vi accedono cioè solo i clienti che hanno un’utenza attiva nel territorio comunale di Comacchio (che non possono però usare gli altri Centri). Consulta la pagina dedicata per tutti i dettagli.

Sono in isolamento/quarantena per Covid19, come mi devo comportare riguardo allo smaltimento dei rifiuti domestici?

In tutto il territorio servito da CLARA è attivo un servizio domiciliare riservato ai cittadini in isolamento perché positivi al tampone o in quarantena obbligatoria, come disposto dalla Giunta della Regione Emilia Romagna con ordinanza n. 43 del 20 marzo 2020, in osservanza delle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ho dell’olio esausto/ delle lampade a basso consumo/ delle pile/ dei piccoli elettrodomestici da smaltire, come posso fare?

Per i rifiuti particolari che non è possibile inserire nei sacchi della raccolta porta a porta sono a disposizione nel territorio servito numerosi Centri di Raccolta intercomunali. Nell’area est, in particolare nelle località più distanti dai Centri di Raccolta, è disponibile anche il servizio itinerante Ecomobile. Consulta la pagina dedicata per tutti i dettagli.

 

TARIFFE E FATTURAZIONE

Ho preso la residenza/il domicilio in un Comune servito da Clara, come faccio per iscrivermi al servizio gestione rifiuti?

Per tutte le pratiche relative alla Tariffa (iscrizione nuove utenze, variazioni, cessazioni) puoi rivolgerti ai nostri sportelli clienti.

Quali sono le modalità per pagare la fattura?

Consulta questa pagina per tutte le informazioni sui pagamenti

Cosa succede se pago in ritardo?

Passati 30 giorni dalla scadenza della fattura, ti inviamo un sollecito in cui indichiamo il termine ultimo entro cui pagare. Oltre all’importo dovuto, CLARA ti addebiterà interessi di mora calcolati su base annuale e pari al tasso ufficiale di riferimento vigente aumentato di 3,5 punti percentuali per ogni giorno di ritardo, oltre alle spese postali sostenute per l’invio del sollecito. Trascorso inutilmente il termine indicato nel sollecito saremo costretti ad attivare le procedure di riscossione coattiva.

Posso richiedere la rateizzazione della bolletta?

Sì, per importi superiori a 100 euro. Le richieste di rateizzazione devono essere formulate  entro il termine di scadenza della fattura usando questo modulo, e possono essere presentate dall’intestatario della Tariffa o suo delegato contattando il numero verde 800-881133, o inviate via email all’indirizzo recuperocrediti@clarambiente.it

Consulta questa pagina per maggiori dettagli

Posso ricevere la bolletta tramite email?

Sì, bisogna accedere allo Sportello on line (previa registrazione) e, ad accesso avvenuto, selezionare in alto a destra “Attiva fattura on-line”, quindi togliere il flag alla casella “Invio cartaceo dei documenti”. Clicca qui per saperne di più.

Come faccio a sapere se ho diritto a particolari riduzioni sulla Tariffa?

Le esenzioni, le agevolazioni e le riduzioni sono descritte nel Regolamento TARI (Titolo II e Allegato 1) del Comune di riferimento. I Regolamenti completi sono consultabili  qui.

 

 

Per altri dubbi e domande:

  • relazioniesterne@clarambiente.it
  • 800 881133