Stampa

Progetti per le scuole

PIANETA CLARA a.s. 2017-2018

PianetaClara è il nuovo progetto di educazione ambientale promosso da CLARA S.p.A., e dedicato al tema della sostenibilità ambientale legata ai rifiuti. E’ rivolto a tutte le scuole dei 21 Comuni soci dell’azienda, dalle scuole d’infanzia fino agli istituti di istruzione superiore.

Per aderire basta scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla via email a pianetaclara@clarambiente.it  oppure via fax al numero fax 0544-965800.

La partecipazione è completamente gratuita.

Scheda di adesione Pianeta Clara 2017-18 (1 MB) Percorsi e iniziative PianetaClara 2017-18 (724 KB)

 

Per le scuole dell’infanzia

  • Otto E I pianeti del riciclo

    Scuola dell’infanzia / Scuola primaria (classi 1^ e 2^)
    Otto è un campione spaziale di raccolta differenziata ed è il piccolo protagonista di questo spettacolo teatrale, realizzabile all’interno dei plessi scolastici, che coinvolge i bambini in situazioni giocose nelle quali devono dare una mano per risolvere problemi legati alla raccolta e alla separazione dei rifiuti.  L’obiettivo è trasmettere ai più piccoli il concetto di rifiuto come risorsa e l’importanza di non abbandonare i rifiuti in natura, stimolandoli ad adottare comportamenti sostenibili per l’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani.

  • Magicabula

    Scuola dell’infanzia (sez. 4-5 anni) / Scuola primaria (classe 1^)
    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singole
    Un mago-scienziato esperto di rifiuti trasforma la classe nel suo stravagante laboratorio, dove con “strani oggetti” fa vere e proprie magie! Alcuni semplici esperimenti conducono i bambini nel mondo dei materiali che compongono i rifiuti, per imparare a distinguerli e riconoscere le loro caratteristiche. L’attenzione è focalizzata sulle quattro principali tipologie di rifiuti: carta, plastica, vetro, alluminio.

Per le scuole primarie

  • Otto E I pianeti del riciclo 

    Scuola dell’infanzia / Scuola primaria (classi 1^ e 2^)
    Otto è un campione spaziale di raccolta differenziata ed è il piccolo protagonista di questo spettacolo teatrale, realizzabile all’interno dei plessi scolastici, che coinvolge i bambini in situazioni giocose nelle quali devono dare una mano per risolvere problemi legati alla raccolta e alla separazione dei rifiuti.  L’obiettivo è trasmettere ai più piccoli il concetto di rifiuto come risorsa e l’importanza di non abbandonare i rifiuti in natura, stimolandoli ad adottare comportamenti sostenibili per l’ambiente attraverso piccoli gesti quotidiani.

  • Zero quasi zero    

    Scuola primaria (Classi 4^ e  5^) , classi 1^ e 2^ scuola secondaria I grado
    Durata: 1 incontro di 1 ora, organizzazione: a classi accorpate (minimo 4, massimo 7)*
    Spettacolo teatrale che, sotto forma di racconto, getta uno sguardo sul complesso problema della gestione dei rifiuti. Il racconto prende spunto dai diversi stili di vita, a partire dal consumismo e dall’“usa e getta”, comportamenti alla base dell’incremento della produzione dei rifiuti,  per far capire si ragazzi che per gestire in modo corretto scarti e rifiuti si devono osservare i meccanismi che regolano la natura dove “nulla si crea e nulla si distrugge”.  Lo spettacolo stimola i ragazzi a riflettere sui loro comportamenti quotidiani, ipotizzando soluzioni concrete verso la sostenibilità e verso il concetto di produzione zero di rifiuti, dove tutto ciò che scartiamo diventa in qualche modo ricollocabile

    * L’allestimento dello spettacolo o spettacolo richiede spazi adeguati da verificare insieme ai docenti.
  • Magicabula

    Scuola dell’infanzia (sez. 4-5 anni) / Scuola primaria (classe 1^)
    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singoleUno scienziato esperto di rifiuti trasforma la classe nel suo stravagante laboratorio, dove con “strani oggetti” fa vere e proprie magie!
    Alcuni semplici esperimenti conducono i bambini nel mondo dei materiali che compongono i rifiuti, per imparare a distinguerli e riconoscere le loro caratteristiche. È possibile scegliere tra quattro tipi di materiali: carta, plastica, vetro e alluminio.

  • Rifiuti, che storia!

    Scuola primaria (a partire dalla classe 3^)
    Durata: 2 incontri da 2 ore, a classi singole
    Abbandonare i rifiuti in natura può avere serie ripercussioni sulla sopravvivenza di tante specie animali. Il laboratorio, sfruttando il potere della narrazione e facendo leva sul naturale senso di empatia dei bambini verso gli animali, stimola a riflettere sul legame esistente tra i rifiuti e la biodiversità. Obiettivo è realizzare uno storyboard fotografico attraverso il quale gli alunni raccontano la loro personale storia: l’ideazione del contesto, dei personaggi, della scenografia e della trama stimolano la creatività e contribuiscono a creare situazioni di confronto positivo e collaborazione attiva, per una presa di coscienza del problema, spesso vissuto con leggerezza.

  • Un fantastico destino

    Scuola primaria (a partire dalla classe 2^)
    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singole
    Che fine fanno i rifiuti organici al termine del loro ciclo di vita? Solitamente considerati come base per la produzione del compost, i rifiuti organici hanno potenzialmente usi e impieghi che possono stupire. Nei panni di piccoli scienziati, bambine e bambini devono immaginare possibili applicazioni domestiche e industriali di alcune tipologie di rifiuti, aiutati da alcuni esperimenti.
    L’approccio di tipo laboratoriale ed esperienziale, con attività che stimolano la curiosità, l’osservazione e l’intuizione, sono le metodologie in grado di generare competenze e coinvolgimento, favorendo l’apprendimento.

  • Materiali secondo natura

    Scuola primaria (a partire dalla classe 2^)
    Scuola secondaria di primo grado
    Durata: 2 incontri da 2 ore, a classi singole
    Dall’eredità degli storici incontri sui materiali del progetto Quadrifoglio nasce un ciclo di 5 laboratori dedicato alla scoperta delle diverse tipologie di materiali che compongono i rifiuti.
    Attraverso la progettazione e creazione di un lapbook, diverso a seconda del materiale oggetto di studio, si trasmettono ai bambini concetti legati alle origini, caratteristiche, tipologie, recupero e riciclo dei diversi materiali. È possibile scegliere uno di questi percorsi:

    • Percorso carta, con la realizzazione del lapbook Gli infiniti usi della carta
    • Percorso plastica, con la realizzazione del lapbook Di che plastica sei?
    • Percorso vetro, con la realizzazione del lapbook Infinito come il vetro
    • Percorso metalli, con la realizzazione del lapbook Alluminio? Sì grazie?
    • Percorso RAEE (novità!), con la realizzazione del lapbook Com’è fatto
  • Gira la ruota

    Scuola primaria (a partire dalla classe 2^)
    Scuola secondaria di I grado

    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singole/accorpateIncontri formativi dedicati ai territori che hanno appena attivato o si preparano ad attivare nuovi modelli di raccolta differenziata, per riflettere sul forte legame che ha con la conservazione del territorio in termini di habitat, biodiversità e per la vita dell’uomo.
    Con un gioco a squadre le ragazze e i ragazzi, rispondendo a domande e tramite sfide e prove, si confrontano sui principali aspetti dei nuovi sistemi di gestione, riflettendo sui cambiamenti in atto sul territorio e nella quotidianità di ciascuno.

Per le scuole secondarie di primo grado

  • Zero quasi zero

    Scuola primaria (Classi 4^ e  5^) , classi 1^ e 2^ scuola secondaria I grado
    Durata: 1 incontro di 1 ora, organizzazione: a classi accorpate (minimo 4, massimo 7)*
    Spettacolo teatrale che, sotto forma di racconto, getta uno sguardo sul complesso problema della gestione dei rifiuti. Il racconto prende spunto dai diversi stili di vita, a partire dal consumismo e dall’“usa e getta”, comportamenti alla base dell’incremento della produzione dei rifiuti,  per far capire si ragazzi che per gestire in modo corretto scarti e rifiuti si devono osservare i meccanismi che regolano la natura dove “nulla si crea e nulla si distrugge”.  Lo spettacolo stimola i ragazzi a riflettere sui loro comportamenti quotidiani, ipotizzando soluzioni concrete verso la sostenibilità e verso il concetto di produzione zero di rifiuti, dove tutto ciò che scartiamo diventa in qualche modo ricollocabile

    * L’allestimento dello spettacolo o spettacolo richiede spazi adeguati da verificare insieme ai docenti.
  • Materiali secondo natura

    Scuola primaria (a partire dalla classe seconda)
    Scuola secondaria di I grado
    Durata: 2 incontri da 2 ore, a classi singoleDall’eredità degli storici incontri sui materiali del progetto Quadrifoglio nasce un ciclo di 5 laboratori dedicato alla scoperta delle diverse tipologie di materiali che compongono i rifiuti.
    Attraverso la progettazione e creazione di un lapbook, diverso a seconda del materiale oggetto di studio, si trasmettono ai bambini concetti legati alle origini, caratteristiche, tipologie, recupero e riciclo dei diversi materiali. È possibile scegliere uno di questi percorsi:

    • Percorso carta, con la realizzazione del lapbook Gli infiniti usi della carta
    • Percorso plastica, con la realizzazione del lapbook Di che plastica sei?
    • Percorso vetro, con la realizzazione del lapbook Infinito come il vetro
    • Percorso metalli, con la realizzazione del lapbook Allumino? Sì grazie?
    • Percorso RAEE (novità!), con la realizzazione del lapbook Com’è fatto
  • Gira la ruota

    Scuola primaria (a partire dalla classe seconda)
    Scuola secondaria di I grado

    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singole/accorpateIncontri formativi dedicati ai territori che hanno appena attivato o si preparano ad attivare nuovi modelli di raccolta differenziata, per riflettere sul forte legame che ha con la conservazione del territorio in termini di habitat, biodiversità e per la vita dell’uomo.
    Con un gioco a squadre le ragazze e i ragazzi, rispondendo a domande e tramite sfide e prove, si confrontano sui principali aspetti dei nuovi sistemi di gestione, riflettendo sui cambiamenti in atto sul territorio e nella quotidianità di ciascuno.

  • Scarto matto

    Scuola secondaria di I grado
    Durata: 1 incontro da 2 ore, a classi singole
    Il rifiuto organico è comunemente considerato utile per la produzione di compost o per la produzione di biocombustibili ma esistono in realtà altre potenzialità. Le ragazze e i ragazzi sono stimolati ad analizzare i possibili destini e le trasformazioni, su piccola e grande scala, di questo particolare tipo di rifiuto. Si analizzano poi i campi di applicazione del rifiuto organico trasformato.
    Attraverso l’utilizzo di schede consegnate prima dell’incontro in classe, gli studenti sono in grado di trasmettere ai compagni le informazioni apprese, con modalità di insegnamento alla pari.

  • Stop and go

    Scuola secondaria di I grado
    Durata: 3 incontri di 2 ore ciascuno, a classi singole
    L’abbandono dei rifiuti, oltre a essere deplorevole, deturpa il paesaggio e innesca situazioni di degrado ambientale che spesso si traducono in vere e proprie trappole per la fauna selvatica. Sfruttando la tecnica dello stop-motion i ragazzi, aiutati dall’operatore, realizzano un mini cortometraggio di sensibilizzazione su questo tema. A un primo momento di confronto, utile per delineare i punti principali del corto, le azioni da fare e i gruppi di lavoro (regia, scenografia, musiche), segue la parte operativa di realizzazione dei diversi elementi, con allestimento della scenografia e realizzazione degli scatti fotografici necessari alla realizzazione dello stop-motion.

Per gli istituti di istruzione superiore

  • Da grande

    Istituti di istruzione superiore
    Durata: 3 incontri di 2 ore ciascuno, a classi singole
    Partendo dal significato di “economia circolare”, le ragazze e i ragazzi devono progettare un’azienda virtuale con soluzioni economicamente ed ecologicamente sostenibili per risolvere le criticità legate ai rifiuti e al loro smaltimento. In accordo con le necessità scolastiche di avviamento e formazione al mondo del lavoro, il percorso stimola gli alunni attraverso modalità di apprendimento cooperativo, insegnamento capovolto e utilizzo di nuove tecnologie. Educare i giovani a un corretto smaltimento dei rifiuti non è solo educare alla sostenibilità ma diventa parte di un percorso di formazione utile per la futura vita lavorativa degli studenti.

 

INIZIATIVA A PREMI “OCCHIO AI PARTICOLARI”

Il concorso ha l’obiettivo di far conoscere i centri di raccolta e i servizi itineranti presenti sul territorio, con lo scopo di incoraggiare gli studenti e le famiglie a una corretta gestione dei rifiuti, favorire le buone pratiche quotidiane, promuovere e incrementare la raccolta differenziata.

Tutte le classi che hanno aderito ad almeno uno dei percorsi di “Pianeta Clara” riceveranno le schede per la raccolta dei timbri, sulle quali fino al 30 aprile 2018 potranno accumulare punti consegnando, ai Centri di Raccolta e all’Ecomobile presenti nei diversi comuni, i rifiuti “particolari”, come oli vegetali e minerali, piccoli RAEE, pile esauste, neon, lampade a  basso consumo, vernici, solventi, inchiostri e rifiuti di stampa. In base alle quantità e al tipo di rifiuto consegnato gli operatori dei Centri apporranno sulle schede uno o più timbri. Per incentivare la partecipazione delle famiglie residenti nei comuni sprovvisti di Centri di Raccolta, i punti ottenuti dai conferimenti all’Ecomobile varranno il doppio.

A inizio maggio 2018 le schede compilate saranno ritirate e ai primi di giugno si avrà la premiazione delle 5 classi vincitrici, quelle che si saranno distinte per aver totalizzato il maggior numero di punti. Come premi articoli di cancelleria e materiali didattici, e per la classe più virtuosa la possibilità di scegliere un’escursione guidata alla scoperta degli ambienti naturali del Parco del Delta del Po.

Info:pianetaclara@clarambiente.it – cell. 340 1844675

Regolamento "Occhio ai particolari" (625 KB)

Scheda punti "Occhio ai particolari" (944 KB) – N.B: è possibile utilizzare più schede, ma su ciascuna dovrà essere riportato il nome dell’alunno, la classe e la scuola di appartenenza.